Usik (WBA, IBF, WBO, IBO) - Joshua
Il 20 Agosto 2022, alle ore 22 italiane, allo stadio King Abdullah Sport City di Jeddah, in Arabia Saudita, Oleksandr Usyk e Anthony Joshua combatteranno per il campionato del mondo dei pesi massimi di tre delle quattro grandi sigle del pugilato (più la piccola IBO). Inoltre, sarà messo in palio il titolo di campione lineare, lasciato vacante dal ritirato Tyson Fury.
Usyk, ucraino, 35 anni, campione del mondo dilettanti dei pesi massimi, oro olimpico a Londra 2012 (battendo in finale Clemente Russo) sempre nei massimi, ex campione indiscusso dei massimi leggeri, è in questo momento il campione WBA, IBF, WBO (oltre che IBO) dei pesi massimi. Ha un record, immacolato, di 19 vittorie e 13KO. Mancino, guardia destra, è un maestro tecnico e tattico della nobile arte. È il grande favorito dell’incontro.
Joshua, inglese, 33 anni ad Ottobre, campione olimpico dei supermassimi a Londra 2012 (un verdetto controverso, ai danni di Roberto Cammarelle), due volte campione WBA, IBF, WBO dei pesi massimi. Per lui 24 vittorie, con 22 KO, e 2 sconfitte, l’ultima contro Usyk. Fisico da vero colosso, guardia sinistra, è un pugile completo, dotato di grande potenza.
Sarà uno scontro di stili: Usyk, 188cm per 100,5kg, è un pugile elegante, velocissimo, preciso e potente. Solitamente impone il suo diretto destro e la sua velocità di esecuzione, in un piano di azione sempre offensivo. Non colpisce e scappa. Colpisce e resta lì, continuando a muovere il busto a distanza ravvicinata e a pungere con maestria, avanzando dal centro del ring. La sua disinvoltura alla media e corta distanza lascia annichiliti. Fantastico tecnicamente, la sua strategia lo costringe ad una preparazione impeccabile, ad una concentrazione assoluta, totale; Joshua, 198cm per 110,9kg, ha una struttura fisica spettacolare. Talento, dieta, allenamento, e la protezione di Eddie Hearn, lo hanno reso un personaggio eccezionale dal punto di vista mediatico. È un pugile completo, oggettivamente bravo in tutto. Ha un bel diretto, un grande gancio sinistro, un montante devastante. Ha però mostrato anche i suoi limiti. Dopo aver abbattuto il vecchio e già detronizzato Wladimir Klitschko, ha sofferto un po’ più del dovuto con Takam, non ha brillato contro l’ottimo Parker, è stato scosso duramente da Povetkin, messo KO da Andy Ruiz jr, che ha poi battuto ai punti in una rivincita dominata ma non combattuta a viso aperto. Anche con il vecchio Pulev ha dato l’impressione di non essere a suo agio. Poi, una fiera resistenza contro il genio Usyk. Per questa rivincita ha cambiato allenatore, ma nelle varie conferenze stampa è sempre apparso un po’ teso. Joshua non ha la classe per tirare di scherma contro uno dei più grandi pugili di tutti i tempi, ma ha la possibilità di sfruttare il suo fisico per fiaccare e colpire duramente il campione del mondo. Per farlo dovrebbe però esporsi al rischio di essere punito d’incontro, e il suo mento sembra sempre più fragile. Oggettivamente le speranze di Anthony Joshua sembrerebbero quindi ridursi ad un unico colpo che possa scuotere Usyk in modo importante.
Previsione: Usyk KO5 Joshua